Il francese è una lingua ricca di elementi ortografici e accenti che a noi italiani destano molte difficoltà. In questa guida ci occupiamo di spiegare tutte le regole per padroneggiare gli accenti francesi e in più spiegheremo la cediglia (ç) francese. Troverai tutte le informazioni e le spiegazioni grammaticali utili per utilizzare correttamente i vari accenti francesi: accento acuto francese, accento grave francese, accento circonflesso francese, dieresi francese e cediglia francese.
Accento acuto francese
L’accento acuto francese è utilizzato per esplicitare che la vocale e diventa é e va pronunciata come una vocale chiusa. Differentemente da quanto si possa pensare, anche in italiano l’accento acuto è utilizzato: ad esempio nelle parole poiché, perché, affinché.
L’accento acuto francese si utilizza solo sulla vocale e, mentre le altre vocali non prevedono l’accento acuto. È importante ricordarsi che l’accento acuto francese, il quale conferisce il tono chiuso alla vocale, ha delle regole chiare che ne normano l’utilizzo.
Regole:
Se alcune cose non ti risultano chiare, ti consigliamo di vedere questa videolezione, tratta dal nostro corso in cui potrai ascoltare la differenza tra i vari accenti francesi
Accento grave francese
L’accento grave francese conferisce un tono grave, cioè aperto alla vocale che si utilizza. In francese quest’accento è utilizzato in 3 vocali (e, a, u). Cambiare la tipologia di accento ad una parola cambia totalmente in senso alla stessa. Basti pensare all’enorme differenza tra la e copulativa e la forma verbale è, 3 persona del verbo essere. Le regole che ci permettono di capire quando utilizzare l’accento grave francese sono le seguenti:
Se hai bisogno di ascoltare la differente pronuncia degli accenti francesi, ti consigliamo di vedere questa videolezione, presente nel nostro corso in cui appare chiara la differenza tra i vari accenti francesi
Accento circonflesso
L’accento circonflesso è ormai inutilizzato nella nostra lingua ma nella lingua francese è molto utilizzato, e perciò occorre sapere di cosa si tratta. L’accento circonflesso francese è un segno posizionato sopra la vocale, somigliante alla forma di un tetto. Questo segno di interpunzione indica l’allungamento della vocale. Si utilizza nelle parole che nell’evoluzione dalla lingua latina alla lingua francese hanno perso la s, dopo una prima fase medievale che la manteneva. Ad esempio la parola fenêtre si è evoluta dalla fase intermedia fenestre, derivante dal latino fenestra. Solo in queste parole è utilizzato l’accento circonflesso francese
Se hai bisogno di un riscontro pratico sugli accenti francesi, ti consigliamo di vedere questa videolezione, presente nel nostro corso in cui si distinguono chiaramente le differenze tra i vari accenti francesi
Videolezione sugli accenti francesi
Vuoi ulteriori informazione sugli articoli francesi? Ecco a voi un video tratto dal nostro videocorso basato sul metodo naturale e DSA friendly. In questa lezione troverai degli esempi dell'uso degli articoli determinativi e indeterminativi francesi
Dieresi francese
La dieresi francese non va assolutamente confusa con l’accento circonflesso francese. La dieresi francese si utilizza sì su tutte le vocali come l’accento circonflesso ma il segno è ben differente. Infatti consiste nell’apporre sopra la frase due puntini e non un tettuccio come nel caso dell’accento circonflesso. La dieresi francese si utilizza solo quando più vocali si incontrano e serve a spiegare che vanno pronunciate entrambe.
Cediglia francese
La cediglia francese (ç) si utilizza solo nella consonante c, conferendo alla lettera una diversa pronuncia. Infatti quando in francese va pronunciata la ç non bisogna pronunciarla come una c dura ma molto più similmente ad una s dolce. La cediglia francese si utilizza solo se seguita dalle vocali: a, o, u. Negli altri casi non c’è bisogno di apporre questo segno di interpunzione dato il fatto che ci e ce come suoni sono sempre dolci e perciò si sa già come va pronunciata la consonante.
